Porcellana Kraak: porcellana d'esportazione cinese per l'Europa

La porcellana Kraak è una delle forme più note di porcellana cinese da esportazione della tarda dinastia Ming. Fu prodotta in grandi quantità per il mercato europeo e gioca un ruolo importante nella storia del commercio mondiale, della cultura del collezionismo e della nascita delle collezioni di porcellana in Europa.

Oggi, la porcellana kraak è molto apprezzata dai collezionisti per le sue caratteristiche decorazioni, il suo significato storico e il suo stretto legame con le reti commerciali dell’inizio dell’età moderna tra la Cina e l’Europa.

Da dove deriva il nome ‘kraak’?

Termine kraak porcellana è probabilmente derivato dalla parola portoghese carracca, un tipo di grande nave a vela utilizzato per le lunghe rotte commerciali tra l'Asia e l'Europa. Queste navi trasportavano, tra le altre cose, seta, spezie e porcellana.

Sebbene l'etimologia precisa non sia del tutto certa, si ritiene generalmente che il nome si riferisca alla porcellana introdotta in Europa tramite queste navi. Il termine fu in seguito adottato per indicare un tipo specifico di porcellana d'esportazione cinese.

Che cos’è la porcellana kraak?

La porcellana Kraak fu prodotta in Cina, in particolare nella regione di Jingdezhen, tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. Si tratta principalmente di piatti, vassoi e ciotole, spesso realizzati con decorazioni in bianco e blu sotto uno smalto trasparente.

Caratteristica è la divisione della superficie in scomparti o pannelli, riempiti con motivi alternati come:

  • fiori e piante

  • oggetti simbolici

  • paesaggi

  • animali o uccelli

Questa struttura a pannelli conferiva alla porcellana un chiaro ordine visivo, che si adattava al gusto e alla cultura della tavola europei.

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Utilizzo e diffusione in Europa

In Europa, la porcellana kraak era inizialmente considerata un bene di lusso. Trovò spazio nelle corti reali, nelle ricche dimore dei mercanti e, in seguito, anche tra gli strati più ampi dell’élite. I piatti e le ciotole in porcellana venivano utilizzati durante i banchetti, ma anche esposti nelle vetrine e sulle credenze come simboli di status sociale.

L'influenza della porcellana kraak fu notevole. I ceramisti e le fabbriche di porcellana europee cercarono di imitarne l'aspetto, il che alla fine contribuì allo sviluppo della porcellana europea.

Varietà e qualità

Sebbene la porcellana kraak fosse prodotta in grandi quantità, si riscontra una notevole varietà in termini di qualità, forma e decorazione. Alcuni pezzi sono dipinti con cura e raffinatezza, mentre altri presentano una fattura più semplice, pensata per mercati di consumo più ampi.

I collezionisti prestano attenzione, tra l'altro, a:

  • intensità del blu

  • nitidezza della decorazione

  • forma e proporzioni

  • condizioni dello smalto e del bordo

È proprio questa varietà a rendere la porcellana kraak un settore di collezionismo interessante e versatile.

La porcellana craquelée nelle collezioni e nella ricerca

La porcellana “Kraak” è ben rappresentata nelle collezioni museali e costituisce un importante oggetto di studio nell’ambito della storia dell’arte e del commercio. Pubblicazioni quali Ceramiche cinesi nella collezione del Rijksmuseum di Amsterdam forniscono informazioni sulla provenienza, la tipologia e l'uso di questi oggetti all'interno di un contesto culturale più ampio.

La combinazione di documentazione storica e oggetti tangibili rende la porcellana kraak un argomento di perenne interesse sia per i ricercatori che per i collezionisti

Porcellana craquelé da Vergulde Kat

La nostra collezione comprende sia oggetti originali in porcellana kraak sia pubblicazioni di riferimento su questo argomento. Insieme, offrono un quadro completo di questa caratteristica porcellana da esportazione e del suo ruolo nella storia mondiale della ceramica.

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