Descrizione
Rara statuetta ancestrale seduta proveniente dalle isole Leti o Tanimbar (Molucche), dotata di una forte presenza spirituale e di unaprovenienza eccezionale.
Questa impressionante statua lignea degli antenati raffigura una figura seduta con un'espressione facciale sobria e dettagli finemente lavorati, tra cui orecchini e un caratteristico ciuffo di capelli. La figura tiene una ciotola per offerte o un attributo in entrambe le mani, seduta su una base a forma di trono con un pannello posteriore intagliato. La struttura del legno alterata e aperta e la patina profonda e naturale indicano un'età considerevole e un uso rituale prolungato.
Origine e significato
Le figure di antennati come questa venivano prodotte nelle Molucche meridionali, in particolare a Leti e Tanimbar, dove svolgevano un ruolo centrale nei rituali legati alla protezione e al culto degli antenati. La postura seduta simboleggia dignità e quiete, mentre lo schienale rialzato fa riferimento allo status e alla forza spirituale.
Il pezzo è stato da Jac Hoogerbrugge acquisito da padre Akerboom M.S.C., membro della congregazione dei Missionari del Sacro Cuore (Tilburg). Padre Akerboom raccolse arte tribale in Indonesia per conto dell'ordine missionario. La documentazione e il bozzetto provengono dall'archivio della collezione di Hoogerbrugge.
Dimensioni e condizioni
Altezza ca. 33 cm – larghezza ca. 10 cm – profondità ca. 7,8 cm.
Legno con tracce di invecchiamento e usura naturale; senza restauri recenti, stabile e in condizioni da collezione.
La collezione di Jac Hoogerbrugge (Paesi Bassi, 1930–2020) è stata assemblata tra gli anni Sessanta e Ottanta durante ampi viaggi in Africa e Oceania. Hoogerbrugge era noto per le sue meticolose note sul campo e per l'occhio attento alla qualità artistica. La sua raccolta comprendeva un'ampia selezione di arte tribale con provenienza ben documentata, diversi pezzi della quale sono oggi considerati oggetti di riferimento all'interno delle collezioni private olandesi.
















