Descrizione
Imponente statua ancestrale femminile Bamana dell'Africa occidentale, dalle proporzioni eleganti, con intagli geometrici profondi e un'aria serena e senza tempo che attrae immediatamente i collezionisti.
Questa scultura monumentale (alta 158 cm) raffigura una figura femminile eccezionalmente slanciata e stilizzata, con lunghe braccia, un busto prominente, la caratteristica struttura facciale Bamana e un ricco motivo geometrico che si sviluppa tutto intorno al corpo. Le fotografie mostrano una patina meravigliosamente vissuta, una lucentezza sottile sui bordi intagliati, vecchi fori di insetti e alcune crepe verticali da essiccazione: esattamente gli elementi che rendono le autentiche statue rituali Bamana così apprezzate dagli intenditori.
La testa è stretta e alta, con zigomi fortemente pronunciati, orecchini cilindrici e attaccature dei capelli finemente intagliate. Il torso è interamente ricoperto da un fine decoro geometrico (a zigzag, tratteggio incrociato, fasce lineari), tipico dell'iconografia di prestigio e degli antenati presso i Bamana. Le gambe sono lunghe e tese, che terminano su un piedistallo ovale che dà stabilità alla statua alta. Sul retro è visibile un'ampia scanalatura dorsale con crepe profonde e più antiche – una caratteristica che si addice all'età, all'uso e alla disidratazione del legno.
Origine e significato
I Bamana (Mali) sono noti per le sculture che simboleggiano ruoli ancestrali, fertilità, protezione o status sociale. Figure femminili come questa erano spesso associate al culto degli antenati, al culto Jo o Gwan e a rituali legati alla rigenerazione e alla comunità. I motivi geometrici richiamano l'ordine, la continuità e la struttura sociale all'interno delle comunità Bamana.
Origine: già collezione della sig.ra M. de Mooij van Wieringen-Toonder, Amsterdam.
Dimensioni e condizioni
Altezza 158 cm, larghezza 27 cm, profondità 25 cm.
La scultura si trova in un bello stato etnografico: vecchie crepe da essiccazione, alcuni vecchi fori di tarlo (inattivi), leggera usura superficiale e lucentezza della patina sulle parti sporgenti. Nessun restauro moderno visibile. Le condizioni sono coerenti con l'età e l'uso tradizionale e accrescono l'autenticità e il fascino di questa grande scultura.














